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CULTURA
Premio Intercultura
Ogni anno la città di Ravenna, nell’ambito del Festival delle Culture, riconosce persone, organizzazioni e istituzioni che promuovono i diritti umani, il dialogo tra culture e la costruzione di una società più accogliente e inclusiva.
DAL 2008 A OGGI
Un premio, molte storie
2026RACCONTARE IL MONDO
Francesca Mannocchi e Susan Abulhawa
Due voci del giornalismo e della letteratura contemporanea, capaci di
raccontare guerre, esilio, migrazioni e diritti con uno sguardo
rigoroso e vicino alle persone.
Francesca Mannocchi
Giornalista e reporter italiana, documenta conflitti, migrazioni
e crisi internazionali portando al centro le conseguenze umane
della guerra e le storie di chi la attraversa.
Susan Abulhawa
Scrittrice palestinese e attivista, affronta nelle sue opere i temi
della memoria, dell’esilio, della perdita e della giustizia.
Francesca MannocchiSusan Abulhawa
2025
SOCCORSO E DIRITTI UMANI
ONG e Capitaneria di Porto
Un riconoscimento al lavoro di chi tutela la vita in mare e assiste
le persone lungo le rotte migratorie: Capitaneria di Porto di Ravenna,
Emergency, Open Arms, ResQ, Medici Senza Frontiere, Mediterranea
Saving Humans, SOS Méditerranée, Sea-Watch e Solidaire.
2024
LETTERATURA E MEMORIA
Maaza Mengiste e Kader Abdolah
Maaza Mengiste racconta guerra, colonialismo e memoria dando spazio
alle esperienze delle donne. Kader Abdolah costruisce attraverso la
letteratura un dialogo tra Iran ed Europa, esilio e appartenenza.
2023
LETTERATURA ED ESILIO
Abdulrazak Gurnah
Scrittore britannico di origine tanzaniana e Premio Nobel per la
Letteratura 2021. Le sue opere esplorano colonialismo, migrazione,
identità e le conseguenze profonde dello sradicamento.
2022
LIBERTÀ E CURA
Ece Temelkuran e Tiziana Marzulli
Ece Temelkuran, scrittrice e giornalista turca, è una voce per la
libertà di espressione e i diritti umani. Tiziana Marzulli ha unito
medicina, impegno umanitario e assistenza alle persone migranti.
DAL 2008
L’archivio del Premio
Un percorso attraverso esperienze locali, nazionali e internazionali
che hanno trasformato l’accoglienza, la cooperazione e la tutela dei
diritti in pratiche concrete.
Danielle Madam
Atleta e voce pubblica sui temi della cittadinanza, dell’inclusione e del contrasto al razzismo.
Daniela Di Capua
Per il lavoro svolto nella rete nazionale dell’accoglienza integrata e nella protezione delle persone rifugiate.
Banda della Darsena
Orchestra multiculturale ravennate in cui la musica diventa incontro, partecipazione e linguaggio comune.
Avvocato di Strada ODV
Per l’assistenza legale gratuita alle persone senza dimora e la difesa concreta dei loro diritti.
Domenico Lucano
Per l’esperienza di accoglienza diffusa e rigenerazione della comunità sviluppata a Riace.
COSPE Onlus
Cooperazione internazionale, contrasto al razzismo e sostegno a società inclusive, eque e partecipate.
Casa delle Culture di Ravenna
Uno spazio cittadino di dialogo interculturale, inclusione, partecipazione e contrasto alle discriminazioni.
G.V.A. – Gruppo Volontari Accoglienza di Ravenna
Per il volontariato al servizio dell’accoglienza e dell’accompagnamento delle persone migranti.
Prefetto Riccardo Compagnucci
Per l’attenzione istituzionale dedicata all’accoglienza, al dialogo e alla coesione sociale nel territorio.
Giusi Nicolini
All’epoca sindaca di Lampedusa e Linosa, per l’impegno pubblico nell’accoglienza e nella tutela dei migranti.
Fondazione Migrantes
Per l’accompagnamento delle comunità migranti, la ricerca e la promozione di una cultura dell’incontro.
Alla memoria di Don Nicola Di Noia
Un riconoscimento alla memoria, nel segno dell’accoglienza, della solidarietà e del servizio alla comunità.
Comunità di Sant’Egidio
Per l’impegno accanto alle persone più fragili, il dialogo interreligioso e la costruzione della pace.