Per una scuola che riconosca l’altro – La sfida che ancora ci aspetta dell’intercultura

Il 27 e 28 febbraio, la Casa delle Culture di Ravenna ospita l’iniziativa “Per una scuola che riconosca l’altro – La sfida che ancora ci aspetta dell’intercultura”, due giornate di confronto e formazione dedicate al tema dell’educazione interculturale nella scuola contemporanea.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa, realtà storica dell’innovazione pedagogica italiana, impegnata nella promozione di pratiche educative inclusive e democratiche.

In un contesto scolastico sempre più plurale, attraversato da differenze linguistiche, culturali e biografiche, diventa centrale interrogarsi su come costruire ambienti capaci di riconoscere l’altro non come eccezione, ma come parte costitutiva della comunità educativa.

Venerdì 27 febbraio | 17.00 – 19.00

Presentazione del libro
Tra lingue e culture: educare alla ricerca di connessioni
di Graziella Conte

Un momento di dialogo aperto a insegnanti, educatori, operatori culturali e cittadinanza, per approfondire i temi del volume: la pluralità linguistica come risorsa, la costruzione di relazioni significative in classe, l’importanza della ricerca di connessioni tra esperienze, storie e identità.

Sabato 28 febbraio | 9.30 – 12.30

Laboratorio di esperienza pratica con l’autrice

Una mattinata di lavoro laboratoriale rivolta in particolare a docenti ed educatori, per sperimentare strumenti, metodologie e pratiche utili a promuovere un approccio interculturale concreto nella quotidianità scolastica.

Il laboratorio offrirà uno spazio di confronto operativo, mettendo al centro l’esperienza diretta e la riflessione condivisa.

Un’occasione di formazione e confronto

L’iniziativa rappresenta un’opportunità preziosa per riflettere insieme sul valore dell’intercultura come dimensione strutturale della scuola di oggi: non un ambito separato, ma un orientamento pedagogico capace di attraversare linguaggi, relazioni e pratiche educative.

Promuovere una scuola che riconosca l’altro significa investire nella qualità delle relazioni, nella giustizia educativa e nella costruzione di comunità inclusive.

Modalità di partecipazione

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.
I posti sono limitati a un massimo di 30 partecipanti.

È possibile iscriversi attraverso il seguente link:
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