Settimana contro il razzismo
Società interculturali nel Medioevo – Incontro con Franco Cardini e Silvia Ronchey

23 marzo, ore 16:00 – Sala Dantesca della Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3
Modera Silvia Manzani

Due grandi storici racconteranno il Medioevo come epoca di scambi, convivenze e interazioni tra culture, religioni e lingue diverse, superando lo stereotipo di un periodo chiuso e conflittuale e mostrando come l’intercultura sia una costante della Storia.

Franco Cardini (Firenze, 1940), è professore emerito di storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali della Scuola Superiore Normale di Pisa , nonché vicedirettore della Scuola Superiore di Scienze Storiche dell’Università di San Marino diretta da Luciano Canfora. E’ Directeur d’Études presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (EHESS) e Fellow della Harvard University.
Tra i suoi saggi storici: In Terrasanta (Il Mulino 2002), Astrea e i Titani (Laterza 2005), Europa e Islam (n.ed., Laterza 2007), Quell’antica festa crudele (n. ed, Il Mulino 2013), Alleradici della cavalleria medievale (n.ed., Il Mulino 2014), Il Turco a Vienna (Laterza 2015), “L’Islam è una minaccia”. Falso! (Laterza 2016), Il grande racconto delle crociate (Il mulino 2019), L’avventura di un povero cavaliere del Cristo (Laterza 2021), Le dimore di Dio (Il Mulino, 2021), Le donne sacre (in collaborazione con Marina Montesano, Il Mulino 1923), La deriva dell’Occidente (Laterza 2023). Ha pubblicato anche tre romanzi storici: due presso Mondadori (L’avventura di un povero crociato e Il signore della paura: il terzo in collaborazione con Marina Montesano, L’uomo dalla barba blu, Giunti, 2019), due thriller con il “giallista” Leonardo Gori e un libro di racconti storico-gastronomici, L’appetito dell’imperatore (Mondadori 2014) Ha curato la raccolta di saggi di vari autori Ucraina 2022 sul conflitto attualmente in corso (La Vela, 2022).
È stato finalista al Premio Viareggio-Saggistica nel 1981, Vincitore del Premio Acquei-Storia 2015,membro del Consiglio di Amministrazione della RAI (1994-96) e di Cinecittà (1996-2002). Tra 1982 e 1994 ha collaborato a “Il Giornale” su invito di Indro Montanelli. Collabora adesso a: “Osservatore Romano”“Quotidiano Nazionale”, “Avvenire”, “Il secolo XIX”, “Il Messaggero”, “Il Mattino”, “Il Sole-24 Ore”, “Il Manifesto”, “Il Fatto quotidiano”.

Silvia Ronchey è professore ordinario di Civiltà bizantina all’Università di RomaTre. In precedenza ha insegnato all’Università di Siena, è stata associata come Fellow al Dumbarton Oaks Institute for Byzantine Studies (Washington D.C.) e come ricercatrice al Collège de France. E’ stata Visiting Scholar e Visiting Professor in più università internazionali, tra cui la Oxford University, l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, la Freie Universität Berlin, la Universität Köln, la Johannes Gutenberg Universität Mainz, la St. Petersburg State University, la National and Kapodistrian University of Athens. E’ Membro Onorario della Società Filologica “Parnassos” (Atene) e della Società Nazionale degli Scrittori Greci.
Oltre a più di centocinquanta saggi specialistici e alle traduzioni dal greco bizantino, come quella della Cronografia di Michele Psello (Fondazione Lorenzo Valla, 1984), ha scritto libri pluripremiati e di ampia diffusione, tradotti in più lingue, tra i quali: «L’aristocrazia bizantina» (Sellerio, 1998, 1999), con Alexander Kazhdan; «Lo stato bizantino» (Einaudi, 2002, 2019); «L’enigma di Piero» (Rizzoli, 2006); «Il guscio della tartaruga» (Nottetempo, 2009); «Il romanzo di Costantinopoli» (Einaudi, 2010), con Tommaso Braccini; «Ipazia. La vera storia» (Rizzoli, 2010), di cui è uscita nel 2023 un’edizione paperback ampliata e aggiornata, sia in italiano (BUR, 2023) sia in inglese (De Gruyter, 2023); «Storia di Barlaam e Ioasaf. La vita bizantina del Buddha» (Einaudi, 2012); l’edizione critica del commento di Eustazio di Tessalonica al canone giambico sulla Pentecoste (De Gruyter 2014); «La cattedrale sommersa. Alla ricerca del sacro perduto» (Rizzoli, 2017). Dalla lunga collaborazione con James Hillman sono nati tre volumi, l’ultimo dei quali (“L’ultima immagine”, Rizzoli 2021, BUR 2023) ha vinto il Premio Viareggio.
È firma storica di “La Repubblica” e del suo supplemento culturale “Robinson”. E’ ospite regolare del programma “Dimartedì” (La7).